Fondo Pace
Il Fondo Davide Pace conserva la documentazione prodotta e raccolta nell'ambito delle attività di ricerca, ricognizione territoriale, tutela e documentazione archeologica svolte prevalentemente in Lomellina tra gli anni Cinquanta e Ottanta del Novecento.
La documentazione testimonia in particolare le attività condotte nel territorio di Gropello Cairoli e nelle aree limitrofe, con riferimento a contesti funerari, insediativi e produttivi riferibili a fasi comprese tra l'età protostorica e l'età romana.
Dopo la morte di Davide Pace, avvenuta nel 1996, il fondo fu donato dal figlio Francesco Pace alla Soprintendenza Archeologica della Lombardia. Con l'istituzione del Museo Archeologico Nazionale della Lomellina nel 1998, la documentazione è confluita nelle raccolte documentarie del museo, dove è oggi conservata e consultabile.
Il fondo raccoglie una vasta documentazione relativa alle attività di ricerca archeologica svolte da Davide Pace e dai collaboratori del LAR - Laumellinae Antiquitatis Resurrectio.
La documentazione comprende corrispondenza con la Soprintendenza Archeologica della Lombardia, appunti manoscritti, relazioni tecniche e di scavo, diari di indagine, inventari, trascrizioni, disegni, schizzi, planimetrie e documentazione fotografica costituita da stampe fotografiche, negativi, diapositive e lastre fotografiche.
Tra ottobre 2025 e giugno 2026, l'archivio è stato oggetto di interventi di ordinamento, descrizione e digitalizzazione da parte della dott.ssa Grazia Solenne, borsista di ricerca, nell'ambito del progetto "Archivio Pace", sviluppato presso il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina, afferente alla Direzione regionale Musei Lombardia, in collaborazione con Università Ca' Foscari Venezia e finanziato dal progetto "Dicolab. Cultura al digitale" (CUP F84D21000010006), promosso dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali nell'ambito del PNRR.
La documentazione è stata descritta in forma strutturata, consentendo la consultazione della struttura del fondo e delle relazioni esistenti tra documentazione, toponimi, antroponimi, soggetti, enti e contesti archeologici.
La descrizione archivistica è stata integrata con attività di ricerca finalizzate alla ricostruzione dei collegamenti tra archivio, territorio e collezioni museali, contribuendo alla valorizzazione del patrimonio archeologico documentato da Davide Pace e oggi conservato presso il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina.
La documentazione è soggetta alle disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004 e ss.mm.ii.).
Il fondo è di proprietà del Ministero della Cultura - Direzione regionale Musei nazionali Lombardia. È vietata la riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo: ogni utilizzo deve essere preventivamente autorizzato dall'ente consegnatario.