L'archivio di Davide Pace conserva la documentazione relativa alle attività di ricerca, ricognizione e indagine archeologica condotte in Lomellina da Davide Pace tra la prima metà degli anni Cinquanta e gli anni Settanta, con attestazioni documentarie che si estendono fino ai primi anni Ottanta. Le attività, svolte prevalentemente in contesti di emergenza e di recupero, furono realizzate con il supporto di collaboratori attivi sul territorio e con la partecipazione attiva di suo figlio, Francesco Pace.
Fotografie, appunti, materiali di scavo e carteggio restituiscono una testimonianza diretta delle attività di ricerca sul territorio.
Questo progetto propone un percorso digitale che mette in relazione l'archivio, i reperti archeologici e il territorio, restituendo contesti, connessioni e significati oggi non immediatamente riconoscibili.
Attraverso tre casi di studio, la mostra digitale illustra come la documentazione archivistica permetta la ricostruzione dei contesti di rinvenimento, il collegamento con i reperti conservati presso il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina e la valorizzazione di materiali solitamente non accessibili al pubblico, conservati all'interno dei depositi del museo.
Il progetto si configura come un prototipo di valorizzazione digitale finalizzato a favorire la conoscenza, la ricerca e la fruizione del patrimonio archeologico del territorio, attraverso la connessione tra documentazione d'archivio, reperti archeologici e strumenti digitali.
Entra nel percorso della mostra e ricostruisci i contesti archeologici attraverso documenti, immagini e reperti.
Segui le connessioni tra i luoghi di rinvenimento, l'archivio e il percorso espositivo.
Accedi al livello descrittivo e alle schede archivistiche del fondo.
Naviga i contenuti per parole chiave, luoghi, tipologie e casi di studio.
Il progetto nasce con l'obiettivo di valorizzare l'archivio di Davide Pace, considerandolo non solo come una raccolta di documenti, ma come una rete di relazioni che collega reperti archeologici, luoghi di rinvenimento e attività di ricerca.
Attraverso strumenti e linguaggi digitali, il progetto rende accessibili i materiali conservati nell'archivio e ne mette in luce il valore per la ricostruzione dei contesti archeologici e della storia delle ricerche condotte sul territorio.
Fotografie, documenti, modelli tridimensionali e collegamenti con le collezioni del Museo Archeologico Nazionale della Lomellina permettono di seguire le tracce lasciate da Davide Pace e di riscoprire il legame tra i reperti, i luoghi da cui provengono e la documentazione in cui si descrive il loro rinvenimento.
Il percorso propone così una nuova modalità di esplorazione del patrimonio archeologico lomellino, in cui archivio, museo e territorio dialogano tra loro, offrendo strumenti utili sia alla ricerca sia alla conoscenza e alla fruizione pubblica del patrimonio.
Scopri di più
Ogni reperto custodisce una storia
Ricostruire un contesto funerario attraverso fotografie, appunti e reperti collegati.
Il ruolo delle relazioni tra archeologia, territorio e istituzioni nella costruzione della conoscenza.
Rendere visibili reperti in deposito attraverso archivio, bibliografia e digitalizzazione.