Introduzione alla mostra
Riconnettere i reperti: dai luoghi di rinvenimento al museo
Ogni reperto custodito in un museo porta con sé una storia invisibile. Una storia fatta di luoghi, persone, scoperte e documenti che il tempo ha disperso. Questa mostra digitale nasce per ricomporre quei legami e restituire ai reperti il loro contesto, trasformando l'archivio in una chiave per rileggere il passato.
Archivio, territorio, museo
Un appunto annotato a margine di una relazione, una fotografia scattata durante uno scavo, il disegno di una deposizione funeraria, un reperto conservato nei depositi museali. Presi singolarmente, questi elementi raccontano frammenti di una storia; osservati insieme, permettono di ricostruire il percorso della ricerca archeologica e di restituire voce ai contesti da cui provengono.
Questa mostra digitale nasce dalla volontà di valorizzare il Fondo Davide Pace, conservato presso il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina, e di esplorare il legame tra documentazione archivistica, territorio e patrimonio archeologico. Attraverso fotografie, manoscritti, disegni, giornali di scavo e reperti, il percorso racconta l'attività di Davide Pace, studioso e Ispettore onorario alle antichità che, tra gli anni Cinquanta e Ottanta del Novecento, contribuì in modo significativo alla conoscenza e alla tutela del patrimonio archeologico lomellino.
Il percorso espositivo si sviluppa attraverso una selezione di casi studio che mostrano come l'integrazione tra archivistica, archeologia e tecnologie digitali possa generare nuove forme di conoscenza e di narrazione. Mappe interattive, modelli tridimensionali, immagini storiche e documenti d'archivio permettono di esplorare il patrimonio da prospettive differenti, rendendo accessibili informazioni spesso conservate nei depositi o negli archivi.
Percorso espositivo
La mostra invita quindi a guardare oltre il singolo reperto, per riscoprire le storie che lo accompagnano: quelle delle persone che lo hanno utilizzato in passato, di chi lo ha rinvenuto e documentato, e di chi oggi continua a studiarlo e valorizzarlo.
Ricostruire un contesto funerario attraverso fotografie, appunti e reperti collegati.
Il ruolo delle relazioni tra archeologia, territorio e istituzioni nella costruzione della conoscenza.
Rendere visibili reperti in deposito attraverso archivio, bibliografia e digitalizzazione.