Una mostra digitale dedicata alla valorizzazione del Fondo Davide Pace, conservato presso il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina.
Il Progetto
Davide Pace e la Lomellina è una mostra digitale dedicata alla valorizzazione del Fondo Davide Pace, conservato presso il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina.
Realizzata nell'ambito del progetto di ricerca dedicato al riordino, alla descrizione e alla digitalizzazione dell'archivio, la mostra mette in relazione documentazione archivistica, territorio e reperti archeologici, rendendo accessibili i risultati della ricerca attraverso strumenti digitali e contenuti interattivi.
Enti Coinvolti
Direzione regionale Musei Nazionali Lombardia - Museo Archeologico Nazionale della Lomellina (Vigevano)
Università Ca' Foscari Venezia. Dipartimento di Studi Umanistici
Venice Centre for Digital and Public Humanities (VeDPH)
Dicolab. Cultura al digitale
Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali
Realizzazione
Mostra digitale e contenuti a cura di Grazia Solenne, borsista di ricerca presso l'Università Ca' Foscari Venezia nell'ambito del progetto Dicolab. Cultura al digitale.
Supervisione scientifica
Stefania Bossi: Funzionario architetto della Direzione regionale Musei Nazionali Lombardia, direttrice del Museo Archeologico Nazionale della Lomellina, tutor di progetto
Elena Martelli: Funzionario archeologo della Direzione regionale Musei Nazionali Lombardia, curatrice della collezione del Museo Archeologico Nazionale della Lomellina, tutor di progetto
Marco Lanzini: Ricercatore in archivistica dell’Università degli di Bergamo, già Ca’ Foscari, tutor di progetto
Franz Fischer: Direttore del Venice Centre for Digital and Public Humanities - VeDPH, tutor di progetto, Università Ca' Foscari Venezia
Elisa Corrò: Archeologa, tutor di progetto, Università Ca' Foscari Venezia
Finanziamento
Progetto realizzato nell'ambito del programma DicoLab. Cultura al digitale, promosso dalla Scuola nazionale del patrimonio e delle attività culturali e finanziato dall'Unione Europea - NextGenerationEU nell'ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
Tecnologie
Il sito è stato realizzato utilizzando Wax, una piattaforma open source progettata per la creazione di mostre digitali e collezioni online.
La progettazione e lo sviluppo dell'architettura digitale, dell'interfaccia e dei contenuti sono stati supportati dall'utilizzo di strumenti di assistenza alla programmazione basati su intelligenza artificiale, tra cui OpenAI Codex, impiegato come supporto nelle attività di sviluppo, implementazione e ottimizzazione del sito.
Le attività di sviluppo hanno incluso la costruzione e l'ottimizzazione dei viewer IIIF, la sistemazione responsive di testi, didascalie, bottoni e contenitori grafici, l'integrazione di immagini con watermark, mappe WebGIS, modelli 3D e pagine di approfondimento dedicate ai tre nuclei della mostra.
La mostra integra inoltre tecnologie open source dedicate alla gestione e alla valorizzazione del patrimonio culturale digitale, tra cui:
Jekyll
IIIF (International Image Interoperability Framework)
OpenSeadragon
ElasticLunr
OpenLayers
Sketchfab
Blender
Agisoft Metashape
EX Scan
Logo
Il logo del progetto è stato realizzato a partire da campioni della grafia autografa di Davide Pace. La ricostruzione grafica è stata sviluppata con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale generativa e successivamente rielaborata per finalità comunicative e divulgative.
Il marchio non costituisce una riproduzione della firma originale di Davide Pace, ma una sua reinterpretazione grafica ispirata alla documentazione autografa conservata nell'archivio.
Fonti e materiali
Le immagini, i documenti e i materiali archivistici presentati nella mostra provengono dal Fondo Davide Pace conservato presso il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina.
I modelli tridimensionali, le elaborazioni digitali e i contenuti di approfondimento sono stati realizzati nell'ambito delle attività di ricerca, documentazione e valorizzazione del progetto.
Licenze e diritti d'uso
La documentazione archivistica presentata nella mostra digitale è soggetta alle disposizioni del Codice dei beni culturali e del paesaggio (D.Lgs. 42/2004 e ss.mm.ii.).
Il Fondo Davide Pace è di proprietà del Ministero della Cultura - Direzione regionale Musei nazionali Lombardia ed è conservato presso il Museo Archeologico Nazionale della Lomellina.
La riproduzione, la diffusione o il riutilizzo delle immagini e dei documenti archivistici presenti nel sito sono consentiti esclusivamente nei limiti previsti dalla normativa vigente e previa autorizzazione dell'ente conservatore, ove richiesta.
La licenza consente di condividere, riutilizzare e adattare i materiali per finalità non commerciali, a condizione di citarne correttamente la provenienza e di indicare eventuali modifiche apportate.
Per utilizzi commerciali o per richieste specifiche relative ai materiali conservati dal Museo Archeologico Nazionale della Lomellina, è necessario contattare preventivamente l'ente conservatore.
Si ringraziano il personale del Museo Archeologico Nazionale della Lomellina, Marta Del Zoppo, Claudia Ester Paola Tomaselli e Nicola Ingenuo; Francesco Pace, per la disponibilità e il costante supporto alle attività di ricerca e valorizzazione; i tutor del progetto Stefania Bossi, Elena Martelli, Franz Fischer, Marco Lanzini ed Elisa Corrò; e tutti coloro che, a vario titolo, hanno contribuito alle attività di ricerca, descrizione e valorizzazione del Fondo Davide Pace.
Per informazioni relative alle attività di ricerca e valorizzazione digitale: Università Ca' Foscari Venezia Venice Centre for Digital and Public Humanities (VeDPH) Grazia Solenne (borsista) Email: grazia.solenne@gmail.com